90. Inaugurazione della Ferrovia Roma-Avezzano-Sulmona. Avezzano, Villa Torlonia, 28 luglio 1888.
205×141 mm. Menu litografico su cartoncino.(R. Stab. Lit. C. Virano e C., Roma).
‘Non si può comprendere il bene che la ferrovia apporta alle nostre contrade perché non si può avere un’idea dello stato in cui esse si trovano. Qui si vive in pieno oscurantismo, qui l’ignoranza presuntuosa del dispotismo baronale preme la mano sull’incosciente schiavitù operaia – non un barlume del progresso moderno, non un raggio di civiltà’ come scrive un giornalista del Messaggero nel commentare, il primo di agosto, l’inaugurazione della ferrovia Roma – Sulmona che egli vede come potenziale veicolo di progresso e civiltà. Tre, di cui due nello stesso giorno, sono i banchetti con i quali quest’opera viene festeggiata: le autorità viaggiano infatti sul treno che inaugura la linea e fanno sosta, il primo pomeriggio del 28 luglio, ad Avezzano ove il principe Torlonia ha allestito un sontuoso pranzo di dieci portate per cinquecento coperti nei granai della sua villa di campagna. Si riparte poi per Sulmona ove un altro banchetto, offerto dal Comune (vedi menu successivo) attende le non ancora sazie autorità! [LIB]

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