380. Pranzo offerto al Re Vittorio Emanuele III durante ‘La Settimana della Cucina Italiana’. Bologna, Palazzo del Governo, 25 maggio 1935.
270×190 mm. Menu manoscritto su pergamena rivestita in pelle blu. Lista dei piatti calligrafata in inchiostro nero entro splendida bordura miniata a colori e in oro. Vini, luogo e data del pranzo in inchiostro rosso.
Fu soprattutto durante il fascismo, per motivi d’opportunità autarchica, economica e propagandistica, che si cominciò a celebrare l’idea della cucina locale delle varie regioni d’Italia, e fu in quel periodo che, allo scopo, si cominciarono a predisporre concorsi gastronomici in cui i maggiori volti noti della gastronomia del tempo presentano, giudicano e parlano di cucina regionale. Fra i primi concorsi del genere c’è la Settimana della Cucina di Bologna che si tenne fra 19 e 27 maggio del 1935. Del concorso rimane anche un libro: Panorama Gastronomico d’Italia (Bologna, 1935) che ripercorre tutti gli eventi e le tappe della Settimana. Per la cronaca vinse il concorso la cucina siciliana. Il testo si conclude con un intervento di Mario Sandri, che chiosa profeticamente: ‘La Settimana della Cucina è, oggi, qualche cosa di più di un semplice esperimento; è un seme gettato in un terreno fertile, che fruttificherà’. [GAR]

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