2. Alexandre Balthazar Grimod de la Reynière. Almanach des Gourmands, servant de guide dans les moyens de faire excellente chère… Seconde Anné. A Paris, Chez Maradan, Libraire, rue Pavée-Saint-André-des-Arcs, n°1, 1804.
In dodicesimo (135×80 mm). Pagine [14], i-ixx, 21-282. Antiporta incisa in rame. Legatura coeva in mezzo marocchino rosso, piatti ricoperti in carta marmorizzata, titoli in oro al dorso.
Seconda annata del celebre Almanacco curato da Grimod de La Reynière. La prima annata dell’Almanach fu scritta, composta, stampata e diffusa in soli 25 giorni ed il successo fu immediato, tanto che ne vennero prontamente stampate altre tre edizioni prima della fine del 1803. Il pubblico apprezzò immediatamente il riuscito connubio fra la buona letteratura e la buona tavola, ben mescolato dalla grande penna e dall’ironia di Grimod de La Reynière. Se Napoleone diede ai francesi il Codice civile, Grimod fornì loro un Codice gourmand. In questa sede siamo obbligati a porre l’accento su una pagina specifica di questa annata dell’Almanach, la 112, in cui per la prima volta nella storia della stampa ci si sofferma a ragionare sulla possibile consequenzialità del servizio in tavola: quella successione di portate, una dopo l’altra, tutte servite alla giusta temperatura, che sfocerà nella rivoluzione del servizio ‘alla russa’. Ecco le vive parole del nostro Gastronomo Eccentrico: ‘La méthode de servir plat à plat est la rocambole de l’art de bien vivre. C’est le moyen de manger chaud, log-temps et beaucoup; chaque plat etant alors un centre unique auquel viennent aboutir tous les appetits’. Per inciso Grimod de la Reynière è considerato anche il primo recensore di botteghe e ristoranti!
Vicaire, 424-427; Simon, 794-804; Bitting, 201-203; Oberlé, 133; Grand-Carteret, 1401; Ned Rival, Il Gastronomo eccentrico. Vita e opere di Grimod de La Reyniere, 2007. [GAR]

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