136. Colazione e Pranzo della Motonave ‘Vulcania’, Missione speciale in Africa Orientale Italiana. 25 dicembre 1942.
190×122 mm. Menu in ciclostile su cartoncino.
Il transatlantico Vulcania era stato costruito nei Cantieri Riuniti dell’Adriatico a Monfalcone per conto della Cosulich Società Triestina di Navigazione ed era entrato in servizio alla fine del 1928 sulla rotta Trieste – New York. Aveva una stazza lorda di quasi 24.000 tonnellate e poteva portare 1780 passeggeri suddivisi in quattro classi (I, II, Intermedia e III). Nel 1941 era stato requisito dal governo per essere impiegato come nave trasporto truppe nel Nord Africa; successivamente, dall’aprile 1942, era stato trasformato, in accordo con i paesi alleati, in nave ospedale per il rimpatrio dall’Africa Orientale Italiana di civili internati, tra cui molte donne e bambini, e soldati italiani feriti, sotto l’egida della Croce Rossa Internazionale, servizio svolto assieme ad altre tre navi, la Caio Duilio, la Giulio Cesare e la Saturnia, quest’ultima gemella del Vulcania. Per questa attività le nostre navi dovevano circumnavigare l’Africa perché gli alleati negavano il permesso di passare per il Canale di Suez, temendo che potesse venir ostruito autoaffondando le navi. Dopo l’8 settembre la nave è stata utilizzata per imbarcare gli allievi dell’Accademia Navale e portarli dalla sede provvisoria di Brioni a Brindisi. Dignitose le portate dei menu, considerando anche il periodo di guerra; da notare la pizza alla napoletana usata, nel pranzo natalizio di mezzogiorno, nell’insolito ruolo di antipasto. Ruolo comunque già visto nel menu n.50. [LIB]

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